domenica 24 settembre 2017   

Approfondimento

  
Estate 2011

 


 

ESTATE RAGAZZI  GIUGNO 2011
“E’ stato Gesù il primo a fare Estate Ragazzi”. Ecco come ha risposto Don Matteo alla curiosità di qualche bambino che chiedeva da quanto tempo si facesse Estate Ragazzi. Quindi, semplicemente provando a seguire Gesù, anche quest’anno tutti noi ci siamo imbarcati in questa avventura di amicizia, di condivisione, di servizio, di fatica, di pazienza e tolleranza, di urla, di risate, di gioia. Tanti ragazzi si sono impegnati perché tanti bambini si divertissero tutti insieme… e pare proprio che ci siano riusciti a detta dei bambini! Con i più svariati retroscena, organizzando giochi su giochi, partendo e ritornando con TUTTI dalle gite, con pranzi chiassosi, briciole di merendine, bucce di banane e noccioli di pesca sparsi per portico e prato, bans ormai passati alla storia (Ragazzo Mucca!!!), il nostro fantastico inno di Noè, e il nostro Noè in carne ed ossa durante le scenette del mattino, con interpretazione memorabili, danza Koduru, le attività di ristrutturazione seggiole, murales, creta, cineforum e tante altre, i tanto agognati tornei, tanti sorrisi e tanti pianti. Può sembrare soltanto un elenco, ma ognuno di questi momenti in tre settimane di Estate Ragazzi mi ha lasciato qualcosa di grande. E queste emozioni penso siano preziose anche per tutti i bambini che hanno condiviso con noi questi giorni. Vorrei ringraziare tutte le persone che si sono spese fino in fondo per qualcosa che ritenevano importante, perché ancora una volta sappiamo che fare qualcosa per gli altri riesce a riempire anche i nostri cuori. (Camilla)
 
CAMPO PAMPERS PARISOLA 23-31/8/2011
Quest’anno noi Pampers ( nome da cambiare il prima possibile!) abbiamo fatto la "nove giorni" a Parisola, Reggio Emilia. Luogo sperduto e sconosciuto dove nemmeno l’autubus è riuscito a portarci, lasciandoci al nostro destino in mezzo a una stretta strada con le nostre valigie e la nostra stanchezza generale. La casa non era tra le migliori, ma la compagnia azzeccata al 100% ha fatto sì che i piccoli disagi fossero superati! Sono nate molte nuove amicizie e intensificate quelle già presenti.. Durante questi giorni abbiamo riflettuto molto spesso in modo personale. Confrontarsi col gruppo, poi, è stato molto interessante: ognuno la pensava a suo modo e le condivisioni si trasformavano in veri e propri dibattimenti da tribunale. È stato un campo che ci ha lasciato molti dubbi e a mio parere il migliore tra tutti quelli fatti. I momenti di autonomia ce li siamo gestiti alla grande, con partite di calcio senza pietà e cori o risate alquanto rumorosi....! Finalmente abbiamo salutato le solite scenette o i giochini di quando eravamo più piccoli. Aspettiamo tutti con ansia un ritrovo per vedere le splendide foto e le esagerate ore di video fatte!!   Che dooolce** ( GennyB.)
 
CAMPO CRESIMA MONTEMISCOSO DI RAMISETO 5-10/9/2011
La settimana che si è appena conclusa  ha portato con sé anche il meraviglioso campo che ha visto protagonisti i nostri futuri cresimandi. L’esperienza è stata molto intensa e abbiamo potuto condividere il divertimento così come le fatiche, con l’affiatatissimo gruppo della Parrocchia di Sant’Antonio. I ragazzi in questi giorni hanno imparato a stare insieme agli altri, ad assumersi delle responsabilità e svolgere dei compiti ma soprattutto hanno seguito un percorso di crescita in preparazione alla Cresima aiutati dagli educatori, da Don Matteo e dalla storia di Fortunata, la gabbianella che imparò a volare. Per questo, tra i vari lavoretti svolti, i ragazzi hanno costruito degli aquiloni che li rappresentassero e che poi sabato, come gioco conclusivo del campo, abbiamo provato a far volare perché anche loro capissero, come Fortunata, che VOLA SOLO CHI OSA FARLO.    Veronica
 
CAMPO MEDIE 2011 CORONA DI QUERCIOLA (Lizzano in Belvedere), 23-30 Luglio 2011
insieme alle parrocchie di Chiesa Nuova e Sant'Antonio di Medicina
Campo medie 2011…. Bell’argomento!!
Il giorno 23-7-11 non mi sembrava ancora vero di dover partire per un nuovo campo….l’idea mi metteva un’allegria incontenibile! In realtà all’arrivo a Corona di Querciola, da parte della nostra parrocchia  l’unica cosa che si notava era che non avevamo voglia di fare niente , ma dopo il primo lavoro in compagnia, il clima del campo ha fatto in modo che si creassero nuove amicizie!!
Di certo non immaginavo che i giorni successivi sarebbero stati un concentrato puro di divertimento, semplicità e amicizia, e che le persone, che all’apparenza sembravano come tante altre, fossero in realtà speciali e fantastiche… ho imparato cose bellissime  in questo campo… cose indimenticabili che mi hanno fatto capire quanto certe volte gesti semplici siano in realtà importanti…. Mi ha insegnato a condividere con gli altri ciò che penso, in modo da conoscere le mille facce del mondo. Naturalmente le cose imparate sono anche tante altre; dopo i giorni passati al campo ho sentito un bisogno di raccontare e condividere con gli altri tutti i miei nuovi pensieri. (Barbara)   
 
CAMPO-LAVORO GIOVANISSIMI a POLISTENA 29/8-5/9/2011
Sabato 27 agosto, alle 22:40, sul treno diretto a Polistena non sapevamo cosa ci stava aspettando. Tanta l'emozione, tanta l'agitazione, tanti ancora i dubbi.E ora, dopo aver passato una settimana tra melanzane e peperoncini, lacrime e sorrisi, lodi mattutine e cene alle 22,00 e tutto ciò che era compreso nel pacchetto.... sappiamo cosa ci aspettava: La Calabria. Persone che lottano tutti i gioni contro una realtà deviata dall'interesse, dalla sete di potere, dal denaro. Lottano contro la disoccupazione, la povertà, contro l'indifferenza di chi non partecipa, di chi non si interessa, di chi si lascia governare, di chi sta in silenzio e non denuncia i soprusi, l'omicidio, il furto della propria libertà e dei propri diritti, di chi decide di essere suddito e non cittadino. Abbiamo incontrato persone che non si piegano ma che tengono la testa alta per portare avanti ciò in cui credono.
"la mafia è una montagna di merda ma la Calabria è una montagna di speanza". La speranza che ha Stefania Grasso, figlia di Vincenzo Grasso, assassinato per essersi rifiutato di pagare il pizzo, una ragazza che ora è la referente nazionale DI” LIBERA MEMORIA” e ha trasformato il suo dolore in voglia di star vicino alle persone che lo vivono tutti i giorni. la speranza che ha Fabio Regolo, giudice al tribunale di Vibo Valencia, nella sezione fallimentare, a soli 33 anni porta avanti un sogno, aiutare il proprio paese e combattere in prima linea la mafia, come tanti magistarti prima di lui, come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. La speranza di Giacomo Zappia, presidente della coop. Valle del Marro, e degli altri soci, che nonostante le mille difficoltà e la quasi totale assenza di aiuti economici dalla stato, nonostante il sudore di tutti giorni lasciato sui terreni confiscati alle famiglie mafiose, portano avanti il sogno di liberare una terra dall'illegalità. Di Antonio Napoli, responsabile di E!StateLiberi! nella piana di Gioia Tauro, di don Pino De Masi, referente di Libera nella piana di Gioia Tauro, di Samuele, Michela, Michele, Marco e tutti i ragazzi di Polistena e Rizziconi che non vogliono andarsene dalla loro terra ma la vogliono rendere migliore, vogliono "cambiare per restare, restare per cambiare". E' la storia di persone come noi, non bisogna chiamarli eroi perchè sembrerebbero lontani, irraggiungibili forse, sono uomini e noi come loro dobbiamo prender consapevolezza dei problemi del nostro paese, della PRESENZA DELLA MAFIA ANCHE AL NORD E IN EMILIA ROMAGNA, perchè sì, signori miei, qui la mafia c'è! E va combattuta.
"Fede, Speranza e Carità" li abbiamo ritrovati negli UOMINI. Uomini che vivono come ha vissuto Gesù. Vivono l'Amore.
Da questo campo, in cui abbiamo capito che cosa vuol dire lavorare sporcandosi le mani quattro ore sotto il sole o sotto un capannone a sbucciare melanzane, in cui girando per le strade dei paesi della Calabria abbiamo incontrato volti amici e volti ostili, portiamo a casa la voglia di continuare ad impegnarci.
Un ringraziamento speciale va ai nostri educatori Francesca e Andrea per il loro impegno durante tutto l'anno, al nostro caro Don Matteo e a tutta la comunità parrocchiale di Ponte Ronca che ci han sempre sostenuti e pensati nelle preghiere."Chiudi gli occhi, immagina una gioia molto probabilmente penseresti a una partenza ..." Noi siamo tornati. Più felici di prima. (Camilla, Alberto, Beatrice; Domenika, Elisabetta Valentina)

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