Tuesday, March 31, 2020   

IN EVIDENZA

  

5a Domenica di Quaresima

 


Domenica 22 marzo 2020

 

Ciao a tutti!


Oggi, dalle 18 alle 19, io e don Daniele
 staremo in adorazione davanti al Santissimo Sacramento e potrai
unirti a noi collegandoti alla diretta in streaming su

https://www.facebook.com/Tombespiritosanto/

Chi avesse intenzioni di preghiera, me le può inviare
 privatamente alla mia mail:

   donmarcomalavasi@gmail.com

oppure, a chi l'ha già, al mio Whatsapp personale
e le presenterò al Signore nel silenzio dell'adorazione.

Finita l'adorazione, le cancellerò tutte, per la privacy che è doverosa.

Cristo, Luce del mondo, illumini di speranza questo tempo...

Buona domenica!

Don Marco

 

 


4a Domenica di Quaresima

il Vangelo di oggi (Gv 9,1-41)
"Andò, si lavò e tornò che ci vedeva"

 

 


Aggiornamento del 21 marzo 2020

 

Ciao a tutti!
Stiamo per iniziare la quinta settimana di restrizioni forzate e immagino si faccia sentire tanto anche la fatica per tutte queste limitazioni...
Come sacerdoti di zona cerchiamo di starvi vicini come si può e come le limitazioni consentono, utilizzando tutti i mezzi a nostra disposizione...
accompagnamento quotidiano sulle letture, preghiera, telefonate e video chiamate...

Anche domani saremo uniti nella Messa trasmessa in streaming :
 
Domenica 22 marzo ore 11:00

e domani sera dalle 18 alle 19 Adorazione Eucaristica in streaming portando nel silenzio della preghiera tutte le vostre intenzioni ...

per l'Adorazione comunicherò in giornata la pagina per il collegamento...

un abbraccio a tutti e buona giornata!
 
Don Marco e Don Daniele
 
 

VANGELO (Gv 9,1-41) Andò, si lavò e tornò che ci vedeva.
+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù passando vide un uomo cieco dalla nascita e i suoi discepoli lo interrogarono: «Rabbì, chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perché sia nato cieco?». Rispose Gesù: «Né lui ha peccato né i suoi genitori, ma è perché in lui siano manifestate le opere di Dio. Bisogna che noi compiamo le opere di colui che mi ha mandato finché è giorno; poi viene la notte, quando nessuno può agire. Finché io sono nel mondo, sono la luce del mondo».
 
Detto questo, sputò per terra, fece del fango con la saliva, spalmò il fango sugli occhi del cieco e gli disse: «Va’ a lavarti nella piscina di Sìloe», che significa “Inviato”. Quegli andò, si lavò e tornò che ci vedeva.
 
Allora i vicini e quelli che lo avevano visto prima, perché era un mendicante, dicevano: «Non è lui quello che stava seduto a chiedere l’elemosina?». Alcuni dicevano: «È lui»; altri dicevano: «No, ma è uno che gli assomiglia». Ed egli diceva: «Sono io!». Allora gli domandarono: «In che modo ti sono stati aperti gli occhi?». Egli rispose: «L’uomo che si chiama Gesù ha fatto del fango, me lo ha spalmato sugli occhi e mi ha detto: “Va’ a Sìloe e làvati!”. Io sono andato, mi sono lavato e ho acquistato la vista». Gli dissero: «Dov’è costui?». Rispose: «Non lo so».
 
Condussero dai farisei quello che era stato cieco: era un sabato, il giorno in cui Gesù aveva fatto del fango e gli aveva aperto gli occhi. Anche i farisei dunque gli chiesero di nuovo come aveva acquistato la vista. Ed egli disse loro: «Mi ha messo del fango sugli occhi, mi sono lavato e ci vedo». Allora alcuni dei farisei dicevano: «Quest’uomo non viene da Dio, perché non osserva il sabato». Altri invece dicevano: «Come può un peccatore compiere segni di questo genere?». E c’era dissenso tra loro. Allora dissero di nuovo al cieco: «Tu, che cosa dici di lui, dal momento che ti ha aperto gli occhi?». Egli rispose: «È un profeta!». Ma i Giudei non credettero di lui che fosse stato cieco e che avesse acquistato la vista, finché non chiamarono i genitori di colui che aveva ricuperato la vista. E li interrogarono: «È questo il vostro figlio, che voi dite essere nato cieco? Come mai ora ci vede?». I genitori di lui risposero: «Sappiamo che questo è nostro figlio e che è nato cieco; ma come ora ci veda non lo sappiamo, e chi gli abbia aperto gli occhi, noi non lo sappiamo. Chiedetelo a lui: ha l’età, parlerà lui di sé».
 
Questo dissero i suoi genitori, perché avevano paura dei Giudei; infatti i Giudei avevano già stabilito che, se uno lo avesse riconosciuto come il Cristo, venisse espulso dalla sinagoga. Per questo i suoi genitori dissero: «Ha l’età: chiedetelo a lui!».
 
Allora chiamarono di nuovo l’uomo che era stato cieco e gli dissero: «Da’ gloria a Dio! Noi sappiamo che quest’uomo è un peccatore». Quello rispose: «Se sia un peccatore, non lo so. Una cosa io so: ero cieco e ora ci vedo». Allora gli dissero: «Che cosa ti ha fatto? Come ti ha aperto gli occhi?». Rispose loro: «Ve l’ho già detto e non avete ascoltato; perché volete udirlo di nuovo? Volete forse diventare anche voi suoi discepoli?». Lo insultarono e dissero: «Suo discepolo sei tu! Noi siamo discepoli di Mosè! Noi sappiamo che a Mosè ha parlato Dio; ma costui non sappiamo di dove sia».
 
Rispose loro quell’uomo: «Proprio questo stupisce: che voi non sapete di dove sia, eppure mi ha aperto gli occhi. Sappiamo che Dio non ascolta i peccatori, ma che, se uno onora Dio e fa la sua volontà, egli lo ascolta. Da che mondo è mondo, non si è mai sentito dire che uno abbia aperto gli occhi a un cieco nato. Se costui non venisse da Dio, non avrebbe potuto far nulla». Gli replicarono: «Sei nato tutto nei peccati e insegni a noi?». E lo cacciarono fuori.
 
Gesù seppe che l’avevano cacciato fuori; quando lo trovò, gli disse: «Tu, credi nel Figlio dell’uomo?». Egli rispose: «E chi è, Signore, perché io creda in lui?». Gli disse Gesù: «Lo hai visto: è colui che parla con te». Ed egli disse: «Credo, Signore!».
E si prostrò dinanzi a lui.
Gesù allora disse: «È per un giudizio che io sono venuto in questo mondo, perché coloro che non vedono, vedano e quelli che vedono, diventino ciechi». Alcuni dei farisei che erano con lui udirono queste parole e gli dissero: «Siamo ciechi anche noi?».
Gesù rispose loro: «Se foste ciechi, non avreste alcun peccato; ma siccome dite: “Noi vediamo”, il vostro peccato rimane».

 


 

 

Aggiornamento del 14 marzo 2020

Carissimi, anche domani la S.Messa collegiale in Chiesa si prende una pausa
Vi diamo qualche suggerimento per chi volesse seguire
la S.Messa con i mezzi che ha a disposizione:

                  Domenica 15 marzo 2020

7.00    Tv2000 (canale 28)
7.30    Tele Padre Pio (canale 145)
8.30    Tv2000 (canale 28)
9.00    S. Messa della nostra Zona Pastorale, alla Chiesa di Tombe:  

                                       https://www.facebook.com/zpzolanzola
10.00 Rete 4
10.30 S. Messa del nostro card. Zuppi: È Tv (canale 10), radio Nettuno e web
10.55 Rai Uno
11.30 Tele Padre Pio (canale 145)
18.00 Tele Padre Pio (canale 145)
19.00 Tv2000 (canale 28)

Dalle ore 17 alle ore 18:30 : Adorazione in Parrocchia
è fatto comunque obbligo di seguire sempre le regole di prudenza, distanza minima di sicurezza e divieto di assembramento.



Santa Messa in diretta facebook
Domenica 8 marzo ore 9:00

https://www.facebook.com/zpzolanzola

 

 

Aggiornamento del 6 marzo 2020

Buonasera!
Domenica 8 marzo dopo le ultime comunicazioni della diocesi, come preti della zona abbiamo deciso di concelebrare la Messa che si potrà seguire in streaming dalle ore 9.

Dalle 10,30 sarò disponibile in chiesa a Ponte Ronca per chi vorrà confessarsi e nel pomeriggio, dalle 15,30 sarà disponibile anche don Edelweiss.

Dalle 17,30 alle 18,30 faremo un momento di Adorazione Eucaristica...

in questo momento di precarietà stiamo uniti nella preghiera e nelle forme consentite! Un caro saluto!

Don Marco

 

 


Aggiornamento del 2 marzo 2020

COMUNICATO STAMPA
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE DELL’EMILIA-ROMAGNA


Nota dei Vescovi con nuove indicazioni per le diocesi
per prevenire la diffusione del Covid-19


La Conferenza Episcopale dell’Emilia-Romagna si è riunita oggi in assemblea a
Bologna, a Villa San Giacomo, e durante i lavori presieduti da S.E. il card. Matteo
Zuppi, presidente della Ceer e arcivescovo di Bologna, in comunione con i vescovi della
Lombardia e della Provincia ecclesiastica Veneta ha elaborato una nota in cui dispone:


“In ordine alla celebrazione dell’eucaristia il nostro desiderio più profondo era e rimane quello di
favorire e sostenere la domanda dei fedeli di partecipare all’eucaristia.

Considerata la comunicazione odierna della CEI - che interpretando il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, invita a non celebrare le Sante Messe feriali con il popolo - a differenza di quanto precedentemente disposto chiediamo ai sacerdoti, alla luce della delicata situazione sanitaria e delle richieste delle autorità competenti, di celebrare le Sante Messe feriali senza la partecipazione dei fedeli sino a sabato 7 marzo.

Ci riserviamo di dare altre indicazioni, entro venerdì 6 marzo, alla luce di ulteriori sviluppi e delle
decisioni delle istituzioni.

Le chiese continuino a restare aperte, nel rispetto delle norme del Decreto, per la preghiera.

Consapevoli della sofferenza e del disagio arrecato dalla situazione, in ordine ai nostri oratori e circoli sono sospese fino all’8 marzo compreso tutte le attività formative, aggregative e sportive. E’ disposta la chiusura degli spazi aperti al pubblico. Fino a domenica 8 marzo compresa, le iniziative e gli incontri presso altri ambienti parrocchiali, restano sospesi.

Confidiamo che le misure di rigore alle quali aderiamo per senso di responsabilità a tutela della salute pubblica siano condivise da tutte le istituzioni ecclesiali e civili e accolte in ogni ambito in modo corale.

Ringraziamo i sacerdoti, i collaboratori e gli operatori sanitari e di ordine pubblico, con tutti i volontari, per l’opera svolta, incoraggiandoli a perseverare nel loro servizio.

Affidiamo le comunità diocesane, con un particolare pensiero a quelle più provate, ai malati e colpiti dalla calamità in atto, all’intercessione materna e confortante di Maria, Madre del Signore e della Chiesa”.

Le precedenti disposizioni che rimangono in vigore sono le seguenti:

  1. Si tolga l’acqua benedetta dalle acquasantiere.
  2. Per i funerali è consentita la celebrazione delle esequie senza Messa, con i soli familiari. Sono sospese le veglie funebri. Si propone di celebrare SS. Messe di suffragio solo al termine di questa fase critica.
  3. Sono sospese le visite alle famiglie per le benedizioni pasquali.
  4. Sono consentite le consuete visite ai malati e l’Unzione degli infermi.
  5. Gli incontri di catechismo e del dopo-scuola riprenderanno alla riapertura delle attività scolastiche.
  6. Sono sospese feste e sagre parrocchiali.
  7. I Centri d’ascolto e i servizi della Caritas diocesane e parrocchiali svolgeranno la propria attività in accordo con le rispettive diocesi e secondo le indicazioni delle competenti autorità territoriali.

Bologna, 2 marzo 2020.

Conferenza Episcopale dell’Emilia-Romagna

 


 

Avviso domenica 1 marzo


Aggiornamento di Giovedì 27 Febbraio 2020

Buonasera!
Don Gino ha comunicato questa sera che domani 28 febbraio a Zola non celebrerà nessuna Messa.
Domani mattina celebrerò quindi alle 8,45 in parrocchia a Ponte Ronca.
Confermata la Messa di sabato alle 9.

Comunicheremo al più presto gli orari delle Messe festive secondo le nuove indicazioni della diocesi.

Ci rendiamo conto che i continui cambiamenti arrecano disagio ma la situazione non è facile da gestire.
Grazie

Don Marco

 

 

 


Mercoledì delle Ceneri

Domani, Mercoledì delle Ceneri e inizio della Quaresima, non potendo celebrare la Messa parrocchiale con tutti i fedeli per le limitazioni di questi giorni lasceremo in fondo alla Chiesa le Ceneri benedette e un sussidio per celebrare il Rito in famiglia o in chiesa in piccoli gruppi. Vi abbraccio e benedico. 
 
Don Marco.
 
Sarò disponibile x confessioni dalle 16,30 alle 19,30

 

Testo per la preghiera personale e in famiglia

 

E’ possibile collegarsi ai canali streaming di E’tv Rete 7 e Radio Nettuno per seguire in diretta le celebrazioni via internet.

  • Dalle 17.30, dalla Cattedrale, la Messa del Mercoledì delle ceneri presieduta dall’arcivescovo.
  • Dalle 21, dal Santuario di San Luca, il momento di preghiera pensato per le famiglie guidato dal cardinale.

Il canale di E’Tv Rete7

Il canale di Radio Nettuno

 

 


Comunicato dell’Arcidiocesi di Bologna

Facendo seguito all’ordinanza del Ministero della salute di intesa con il Presidente della Regione Emilia Romagna, circa le misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019, la nostra Diocesi in tutte le attività di sua specifica competenza, ad ogni livello e in ogni ambito della vita ecclesiale, in contatto con gli uffici preposti della Regione e della Prefettura, adotta le seguenti disposizioni:

  1. Ci si attenga sempre a criteri di prudenza, evitando in ogni modo concentrazione di persone in volumi ristretti e per lungo tempo. Le chiese rimangono aperte al culto e alla preghiera individuale, non a gruppi, secondo le consuetudini.
  2. Fino a nuova disposizione sono sospese le celebrazioni con grande afflusso di fedeli.
  3. Le messe feriali, se sono partecipate da pochi fedeli, si possono celebrare in spazi larghi.
  4. Per i funerali, qualora il numero dei partecipanti sia elevato, si suggerisce di limitarsi al rito delle esequie nella forma più breve.
  5. Nelle S. Messe non si scambi il segno di pace e si consigli ai fedeli di ricevere la S.Comunione sulla mano, e non in bocca.
  6. Si tolga l’acqua benedetta dalle acquasantiere.
  7. Le benedizioni Pasquali sono sospese fino al 1° marzo.
  8. Per questa settimana sono sospesi gli incontri di catechismo e dei gruppi parrocchiali, le attività di oratorio, di dopo-scuola, sportive, teatrali, cinematografiche e ogni genere di aggregazione.
  9. Il Mercoledì delle Ceneri sono sospese tutte le celebrazioni. Sarà possibile seguire su ÈTV - Rete7 e su Radio Nettuno la S. Messa da me celebrata in Cattedrale alle ore 17,30 con una rappresentanza ristretta di fedeli. Sarà proposto anche un testo per la preghiera in famiglia all’inizio della Quaresima. Alle ore 21 potremo unirci e condividere questo momento di preghiera che guiderò dal Santuario di S. Luca, collegandoci agli stessi canali di tv e radio.
  10. I Centri d’ascolto della Caritas diocesana e parrocchiale sono chiusi. Previo accordo
    telefonico possono essere fissati colloqui strettamente necessari in questa
    settimana.
  11. Le eventuali (solo se necessarie) distribuzioni alimentari avvengano per singolo appuntamento, mentre sono sospese le distribuzioni di vestiti.
  12. Le mense parrocchiali predispongano la fornitura di pasti in porzioni singole e “d’asporto”.

La situazione è in continua evoluzione e pertanto ci si riserva di diramare al bisogno nuove
disposizioni anche per le celebrazioni di domenica prossima 1 marzo.
Siamo tutti interessati ad affrontare con determinazione, senza panico né leggerezza, una situazione che chiede vigilanza e senso del bene comune. Sperimentiamo tutti la nostra debolezza e fragilità. Proviamo paura e come sempre questa chiede risposte serie e unitarie, per trovare le soluzioni più efficaci per tutti, con la massima attenzione ma senza allarmismi.

Molte nostre riunioni non si potranno svolgere. Questo ci aiuterà a comprenderne il valore con maggiore profondità e ad avere più tempo per la riflessione e la preghiera personale. Sentiamo la vicinanza premurosa di Gesù, medico buono degli uomini, del quale sperimentiamo la solidarietà e la protezione.

Non potremo riunirci fisicamente per le celebrazioni del Mercoledì delle Ceneri nei nostri luoghi abituali. Cerchiamo di vivere questo tempo forte in unità di cuori e di preghiera, ricordando soprattutto i malati, quanti sono colpiti dal corona virus e quanti in modi diversi si adoperano per limitarne le conseguenze, in particolare il personale sanitario e di ricerca scientifica.
Affidiamo alla materna intercessione della Madonna di San Luca noi e tutti i suoi figli.

Bologna, 24 febbraio 2020

 Matteo Maria Card. Zuppi
Arcivescovo

FONTE: https://www.chiesadibologna.it/disposizione-dellarcidiocesi-per-il-coronavirus/


 
 
Parrocchia di Santa Maria di Ponte Ronca

Vista l’Ordinanza della Regione Emilia Romagna del 23 febbraio che prevede fino al 1 marzo p.v. :
Sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato, anche di natura culturale, ludico, sportiva ecc, svolti sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico”per motivi di precauzione sanitaria,

tutte le riunioni e le attività della Parrocchia sono sospesi fino al 1 marzo.

In particolare il catechismo, le attività dei gruppi giovanili (gruppo medie, gruppo giovani e giovanissimi) e ogni altra riunione prevista in parrocchia in questa settimana è da considerarsi al momento sospesa.
Daremo indicazioni appena possibile sul regolare svolgimento o meno delle funzioni religiose .
Appena avremo altri aggiornamenti li pubblicheremo sui canali parrocchiali (internet,facebook, telegram) e affissione sulla bacheca in cortile.

Don Marco

 

 

 

BENEDIZIONI PASQUALI 2020
Il Calendario

 


 

 

 


 Raccogliamo libri nuovi e usati

in previsione del nuovo mercatino dei libri.


Evitare enciclopedie e Libri scolastici.


 

Si raccoglie cibo non deperibile per i bisognosi.
Attualmente necessitiamo principalmente di
OLIO, TONNO e PELATI.  

 

Raccogliamo anche prodotti di igiene primaria : shampooo/doccia, dentifricio e spazzolino, sapone ecc.

 


 SALETTE

E' possibile prenotare le salette della parrocchia per feste, incontri e convegni.

Per info telefonare al
333 607 4331
dal Lunedì al Venerdì
dalle 18:00 alle 20:30


 FACEBOOK

Pagina ufficiale FB Parrocchia di Ponte RoncaLa Parrocchia è presente anche su Facebook :
 https://www.facebook.com/parrocchiaponteronca/


TELEGRAM

Abbiamo attivato un canale Telegram dove vi potete iscrivere per ricevere le informazioni sulle novità della Parrocchia.

https://t.me/parrocchiaponteronca

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